Con il megaevento di sabato 10 settembre a Reggio Emilia (prima di Ligabue saliranno sul palco del Campo Volo i Rio, Il Nucleo, Elisa e altri) inizia una stagione veramente ricca di appuntamenti dal vivo. Navigando tra i siti delle varie promoter di eventi ho cercato di individuare quelli più importanti e la lista, ammetto, è particolarmente impressionante. Dal rock al pop, dal blues agli spettacoli teatrali ideati da artisti che hanno segnato la storia della musica, nei prossimi mesi gli appuntamenti da non perdere sono tanti.
Andiamo con ordine e partiamo con i protagonisti del pop italiano. Sono tanti i ritorni dal vivo: Gianluca Grignani che il 26 ottobre (Palalottomatica di Roma) e il 29 ottobre (Mazdapalace di Milano) terrà due anteprime della tournèe invernale, Biagio Antonacci in tour dal 23 ottobre (Palasport di Palermo), Max Pezzali in tour dal 24 ottobre (Mazdapalace di Torino), Nek in un unico concerto il 18 novembre al Filaforum di Assago, Cesare Cremonini in tour dal 9 ottobre (Auditorium Conciliazione di Roma), Jovanotti in tour dal 20 ottobre (Palasport di Ancona) e infine Francesco Renga, Subsonica che vedono le loro tournèe estive in dirittura d'arrivo.
E le star internazionali? Ci saranno anche loro, non preoccupatevi :) Gli Oasis in un'unica data il 30 ottobre al Filaforum di Assago, Bryan Adams il 13-14-15 settembre (rispettivamente al Mazdapalace di Milano, Torino e Genova), Jamiroquai il 29 settembre e 1 ottobre (Filaforum di Assago e Palamalaguti di Casalecchio), Backstreet Boys il 10 ottobre e 2 novembre (Filaforum di Assago e Palamalaguti di Casalecchio), The Rasmus nella sola data del Rolling Stone di Milano il 9 novembre, gli Stereophonics il 9 ottobre (Rolling Stone di Milano), Black Eyed Peas il 5 dicembre (Filaforum di Assago) e infine Michael Bublè il 25 novembre (Palasport di Padova), il 26 (Mazdapalace di Torino), il 28 (Palapartenope di Napoli), il 29 (Palasport di Ancona), il 30 (Auditorium di Roma) e il 2 dicembre (Filaforum di Assago).
Passiamo ora a quelli che certamente non mi perderò: la sorpresa KT Tunstall il 22 settembre (Rolling Stone di Milano), il ritorno dei Coldplay il 14 e 15 novembre (Filaforum di Assago e Palamalaguti di Casalecchio) e la doppia esibizione dei Sigur Ros: 24 e 25 novembre (Teatro Saschall di Firenze e Teatro della Concordia di Torino). Segnalo anche la data dei semisconosciuti Dredg, il 19 settembre al Transilvania Live di Milano, alla quale vorrei andare ma... boh, vedremo :)
Tornano in Italia anche nomi storici come Toto (18 marzo al Mazdapalace di Milano), Bob Dylan (10 e 12 novembre al Palamalaguti di Casalecchio e al Filaforum di Assago), i Depeche Mode (il 18 febbraio al Filaforum di Assago) e i Deus, a distanza di sei anni dall'ultimo lavoro (26-27 e 28 novembre al Velvet di Rimini, all'Alpheus di Roma e al Rolling Stone di Milano).
Da segnalare inoltre i concerti di White Stripes (21 ottobre al Mazdapalace di Bologna) e Linea 77 (in tournèè, ancora da definire, dal 4 novembre al New Age di Roncadè) oltre all'esibizione di John Cena all'Alcatraz di Milano che poco ha a che vedere con la musica ;)
Infine, per i 'palati fini', da segnalare 'Ca Ira', spettacolo teatrale scritto da Roger Waters, ex Pink Floyd, in scena il prossimo 17 novembre all'Auditorium di Roma.
Come sempre tutti i biglietti online sul circuito TicketOne. Allora, a quali concerti pensate di assistere? ;)
Anche la band di Seattle, seguendo le orme di Pixies e, in Italia, di Elio E Le Storie Tese, offre ora ai fans la possibilità di scaricare i suoi concerti in formato mp3, poco dopo la fine della performance, sul loro sito ufficiale. L'operazione, partita giovedì 1 settembre in occasione di un concerto della band a Washington, al momento riguarda solo gli show nordamericani (sul proprio pc si potranno scaricare immagini esclusive tratte dal concerto e la copertina personalizzata del cd).
E' da un po' che non posto le classifiche di vendita; l'ultima volta ricordo, prima delle ferie, Max Pezzali al vertice. Beh, le cose non sono cambiate. Ancora ‘Tutto Max’ è il disco più venduto, seguito da ‘Convivendo parte 2’ di Biagio Antonacci, ‘L’amore volubile’ degli Stadio, ‘Back Home’ di Eric Clapton, ‘The Story Goes... ‘ di Craig David, l’omonimo album di Lee Ryan e ‘Mentre tutto scorre’ dei Negramaro. Tra i singoli Povia con 'I bambini fanno Oh' abdica e scende al quarto posto; nuova leader è ‘The Importance of Being Idle’ degli Oasis. (Fonte: E-duesse)
25 Agosto 2005, Festa dell'Unità di Reggio Emilia.
Termina il soundcheck pomeridiano. Raggiungo Max (autodefinitosi "voce, testi, ideologia a bassa intensità" della band); il tempo di una rapida presentazione e uno scambio di opinioni sul mio recente viaggio in Slovacchia che ci raggiungono Enrico ("basso, moog prodigy, casiotone, premeditazioni grafiche, pensiero debole") e Daniele ("chitarre, basso, mutuo quinquennale"). Pochi minuti e, dopo la smentita definitiva di Max della leggenda che dice siano originari di Cavriago ('siamo di Reggio! Basta con questa cosa che siamo di Cavriago!! Sottolinealo!') al completo, cerchiamo un posto idoneo alla chiaccherata che ci aspetta. Al 'Re di Denari', uno degli stand della Festa, stanno cominciando a scaldare le salsiccie: mi sembra il posto giusto ;)
Enrico in un'intervista ha affermato che 'L' idea iniziale era di proporre una sorta di colonna sonora per queste storie, poi si è un po' spostata verso una forma canzone più pop…'. Il vostro manager vi chiama "Robespierre da lunedì prossimo in alta rotazione su Mtv". Risposta?
[Max] Abbiamo finito di girare il video, lo daremo anche ad Mtv... [Daniele] ...facciamolo ruotare velocemente!
[Max] Dubito fortemente che entrerà in rotazione considerato il contenuto, la forma e tutto il resto, però il video lo abbiamo fatto. [Enrico] Se ci dicesse una cosa del genre credo che la cosa più importnate sarebbe rimanere coi piedi per terra e con le idee chiare...
D'altronde voi potete farci ben poco se il video finisce su Mtv..
[Enrico] Ah beh, certamente non possiamo chiamare Mtv dicendo di passare un pò meno il pezzo perchè ci imbarazza! [Max] Queste sono comunque speculazioni intellettuali. Non siamo certo noi un progetto che possa essere malleato in maniera da renderlo più vendibile; cosa fai? Mi fai cantare? Io non so cantare! Vista la sua natura questo è un progetto che non si presta a manipolazioni...
[Enrico] ...diventeremo la versione commerciale dei Massimo Volume! [Max] Ad ogni modo, se il video finisse in 'heavy rotation' su Mtv io mi stupirei tantissimo! [Daniele] A me farebbe anche un pò piacere, insomma, alla fine sarebbe divertente... però un pò di stupore lo creerebbe visto come va il mercato musicale e la musica in Italia.
Già, il mercato musicale sta affrontando un periodo molto difficile. A questo proposito, che ne pensate del caso Napster e tutto ciò che ne è seguito? A voi forse la cosa ha giovato...
[Enrico] Qua ognuno dei tre ha una visione diversa. Max è l'unico ad avere una linea veloce ma non ha neanche un programma di download. Io un ho un modem 56k con Limewire e utilizzo il download più che altro per trovare cose che non sono sul mercato italiano per ascoltarle con calma da casa più e più volte ed eventualmente andarle poi a comprare.
Chissà che avventura scaricare album interi con il 56k!
[Daniele] Sì, sperando che non cadesse la connessione! [Enrico] Per quanto riguarda la musica indipendente io sono contrario, assolutamente. Cioè, nel nostro caso va bene ma magari ci sono dei gruppi indipendenti che vendevano 1000 copie e che ora ne vendono 500 perchè gli altri 500 lo scaricano. Visto l'andazzo della musica indipendente e visto che alcuni Cd, come il nostro, li puoi comprare a non più di 12-13 euro tutto ciò risulta un pò dannoso...
[Daniele] ...e ridicolo! [Max, in dialetto reggiano] Riassunto: almeno le cose che ti piacciono comprale... 'ogni tant còmpra anc un desc!'
[Enrico] Nel nostro caso, siamo alla terza ristampa. Di copie ne abbiamo vendute tante e ci fa piacere pensare che siano molti di più quelli che ci ascoltano anche solo per passaparola. [Max] ...poi vediamo ai concerti che, per coloro che hanno scaricato il disco, la tentazione di comprarlo originale c'è. Forse anche grazie al fatto che il disco è stato molto curato a partire dal progetto grafico, dal packagin'...
[Daniele] Io scarico solo cose che non trovo. I Cd che mi piacciono li compro a prescindere dal prezzo: se una cosa mi piace non mi frega un cazzo di quello che devo spendere. A me piace rientrare a casa col disco nuovo, scartarlo e mentre lo ascolto leggere il libretto; non mi interessa scaricare 2000 dischi a settimana che poi ne ascolto bene 3. [Max] A me hanno proposto di ascoltare in anteprima il disco nuovo dei Deus ma non me ne frega un cazzo! Lo vado a comprare quando esce!
[Daniele] A mio parere inoltre, il download sminuisce l'importanza della musica che non è più importante per nessuno e diventa una cosa che, avendola gratis tutti allo stesso modo, prendi quel cavolo che ti pare e non dai importanza a nulla. Al contrario, se vai in un negozio e spendi soldi comprando un Cd a cui tieni è importante. Con il download tutto è uguale, da Bob Marley ai LCD Soundsystem, da Castellina Pasi a Eros Ramazzotti. Per questo a me disturba molto il download illegale; ma non perkè lavoro in un negozio di dischi, anche perchè prendo lo stesso stipendio, che vendo 10 o 1000 dischi a settimana! Si tratta di rispetto nei confronti di un lavoro fatto da altri che viene sminuito.
Stanno per iniziare le selezioni di Sanremo. Che brano portereste tra quelli di 'Socialismo Tascabile'?
[Daniele] Il più lungo... [Max] 'Tatranki'! 7 minuti di palla con lancio finale di wafer!
[Daniele] No beh, visto che solitamente si presentano pezzi d'amore 'De Fonseca'. [Max] Forse però sarebbe più dirompente 'Robespierre'...
[Daniele] ...o 'Cinnamon' con lancio finale di chewin-gum alla platea dell'Ariston: non è male!
8 giugno 2004: è la data in cui avete postato il vostro primo messaggio sul blog. Sono pochissimi gli artisti che ne mantengono uno (e voi per di più gestite i contenuti di persona se non sbaglio).
[Daniele] L'idea è stata mia. Si trattava semplicemente di un modo per tenere aggiornati sulle date mentre preparavamo il sito, il resto è venuto dopo.
L'utilizzo di un blog denota comunque una certa conoscenza in ambito telematico. E' una tecnlogia poco conosciuta oggi, figuriamoci un anno e mezzo fa...
[Max] Vero! Infatti quando Daniele mi ha detto 'Apriamo un blog' io gli ho risposto 'Che cazzo è un blog?' [Daniele] No vabbè... io ne avevo sentito parlare; lo aggiorniamo noi quando vogliamo in cinque minuti, ci mettiamo le date e due cazzate e fine!
Tra l'altro è più curato del sito...
[Daniele] Sì, il sito è fermo. La gente non se ne accorge ma lo sta curando Enrico a casa.. [Enrico] ...sì, lo sto curando con tanto affetto e tanto amore ma non ho ancora trovato qualcuno che lo 'butti dentro'. Non abbiamo particolarmente fretta.
[Max] Riassumendo... Daniele ha avuto questa idea del blog, pian piano ci siamo accorti che i contatti crescevano e che era diventato una forma di comunicazione molto seguita dalla gente: siamo rimasti stupiti. In mancanza del sito rappresenta un surrogato che sta facendo a dovere il suo lavoro; abbiamo un contatto diretto con la gente anche se spesso è un 'bollettino di informazione' per quanto riguarda gli appuntamenti dal vivo.
Cambiando discorso, Last.fm è un sistema che permette all'utente di sapere che altro ascolta chi ascolta gli Offlaga Disco Pax. Digitando il vostro nome si leggono, tra gli altri ascolti, Perturbazione, Moltheni, Paolo Benvegnù, Ulan Bator, Baustelle e tanti altri artisti della scena underground. Curiosamente, tra i nomi si leggono anche Paola & Chiara, Ambra. Tutto questo ha una spiegazione logica?
[RISATA GENERALE]
[Daniele] Beh, perchè? Secondo me 'T'appartengo' di Ambra è un must della musica pop! [Max] ... o trash?
[Daniele] No no, ci sta 'a bestia'! [Max] La realtà è che abbiamo una fan dodicenne!
[Daniele] Fortuna che non ci sono Albano e Romina e i Ricchi e Poveri! [Max] Samantha Fox c'è? 'Touch me, touch me, I wanna feel your body...!"
A proposito di questa varietà, quale percentuale di persone che segue i vostri concerti o ha comprato il vostro disco credete che capisca a pieno tutti i riferimenti storici presenti nell'album?
[Enrico & Daniele] Bella domanda....! [Max] La mia teoria è questa qua: ero convinto all'inizio del progetto che il nostro potenziale pubblico (premesso che credo non ci fossimo mai posti di avere un potenziale pubblico!)...
[Daniele] ...sì, noi stessi eravamo il nostro potenziale pubblico! [Max] L'idea che quei testi, per l'età che ho io e per quello che scrivo, potessero avere un pubblico sotto i vent'anni mi sembrava curiosa. Non mi aspettavo che una quantità, non certo maggioritaria, di ragazzi così giovani potessero ascoltare e ritenere interessanti i nostri testi; sarà per il tipo di famiglia da cui provengono, il tipo di cultura... sì, può darsi che sia per quello. Difficile pensare che questi testi portino a qualche processo di identificazione personale per un ragazzo di 20 anni che non ha un certo tipo di approccio storico.
[Enrico] Secondo me ci sono più livelli di confronto: quelli dell'età di Max hanno la capacità di comprendere a pieno e di immedesimarsi più facilmente. D'altro canto non si può chiedere invece ad un ragazzo di 20 anni di capire completamente testi come 'Tatranki' o 'Cinnamon'... [Max] ...ma potrà certo comprendere altri testi, in fondo non sono tutti 'iperpolitici'. Siccome però questa roba non è nata con un processo di marketing, ognuno può 'prendere' da ogni canzone ciò che gli pare. Non abbiamo un approccio .... uh, non dirò quella parola che dico sempre.... insomma, non dobbiamo insegnare niente a nessuno.
Nei vostri testi non si parla mai della Chiesa. Di questi tempi associare la Chiesa ad un'azienda non è più così strano.
[Enrico] C'è chi associa un concerto degli Offlaga Disco Pax ad una Messa. [Max] Questa è una bella risposta, c'è chi dice che abbiamo un approccio liturgico.
[Daniele] Posso dire una cattiveria? I seminari non altro che 'fabbriche di preti', c'è poco da dire. [Daniele] Un'azienda lavora per i suoi dipendenti ed è all'interno dei suoi dipendenti che crea una sorta di insieme e di lavoro. La Chiesa purtroppo, permettimi la parolaccia ma, rompe il cazzo a tutti.
[Max] Io non mi sento anti-clericale... [Daniele] ...io sì, tantissimo!
[Max] Porto rispetto massimo per la fede altrui... [Daniele] ...no no, aspetta! Non si parla di fede. Si parla di Chiesa. La Chiesa è un'associazione a delinquere, la fede è un'altra cosa. Puoi scriverlo! Se poi vengo scomunicato? Bello bello!
[Max] In generale ho un'opinione non bella sulla Chiesa come istituzione... [Daniele] ...è un'istituzione sbagliatissima, si comporta male nei confronti della gente!
[Max] Però sono andato a votare al referendum!
A proposito della 'leggenda metropolitana' che voi siete originari di Cavriago potremmo smentirne un'altra. Il protagonista di 'Tono metallico standard' si dice essere il cantante dei Julie's Haircut. Siete in debito o in credito con loro?
[Max e Daniele] Siamo clienti! [Daniele] Io ho tutti i loro Cd e anche i 45 giri: conta qualcosa?
[Max] Nè in debito nè in credito. Non abbiamo problemi con i Julie's Haircut e siamo molto amici di Luca.
Gli Offlaga Disco Pax se non fosse mai esistito Robert Moog.
[Enrico] Oppalà! Ci sarebbe un Yamaha S10 dei fine anni '80. O forse io sarei chitarrista. Adoro il moog da parecchio prima che nascessero gli Offlaga Disco Pax; ho avuto la fortuna di averlo in prestito per un anno e mezzo. Non dico che il progetto sia nato solo per sfogare questa mia passione ma sicuramente c'era l'intenzione di utilizzare questo strumento che al momento utilizzo al 20% del suo potenziale. La cosa più affascinante del moog è che pur essendo una macchina elettronica produce un suono che è caldissimo, quasi umano. Si sente molto la differenza tra uno strumento costruito da un uomo e tutto quello che può essere digitale (programmatori, ecc...): c'è un gap altissimo.
In chiusura, suonereste nudi?
[Daniele] Io lo farei anche, ma non so se agli altri conviene! [Max] No!!! Anche se ho due tette della madonna!
Il concerto inizierà di lì a poche ore, subito dopo l'esibizione dei torinesi Perturbazione e Disco Drive. Il concerto si apre con 'Kappler', canzone che 'racconta di un periodo in cui non si andava a scuola quasi mai'; seguono 'Enver', 'Cinnamon', 'Tatranki', 'De Fonseca', 'Robespierre' (introdotta da 'il passato talvolta rivive nelle indicazioni stradali', frase che riprende gli ultimi versi del brano), 'Tono Metallico Standard' e, a chiudere i 45 minuti di show, 'Khmer Rossa'.
Nonostante i brani della band non sono altro che storie o racconti musicati di cui, un loro ascoltatore, conosce già a memoria il finale, l'intensità e il coinvolgimento emotivo che Max riesce ad esprimere con il solo ausilio delle espressioni facciali ti bloccano lì, sotto il palco, impietrito a riascoltare storie sentite già più e più volte. Il resto lo fanno Daniele ed Enrico che con i loro riff e beat saprebbero smuovere anche le prime file di una Chiesa la domenica mattina. Ma fortunatamente è mercoledì sera e davanti abbiamo un trio che non ha passato gli ultimi anni della propria vita in una 'fabbrica di preti' bensì in uno studio a sperimentare, a creare qualcosa di nuovo. Questi sono gli Offlaga Disco Pax e ne sentiremo parlare a lungo.
A proposito del tour virtuale dei quattro musicisti-cartoon, domani 31 Agosto alle ore 14.00, in una "stanza" virtuale della community Habbohotel i Gorillaz incontreranno i fans italiani. (Fonte: Quotidiano Nazionale)
Il gigante discografico ha siglato uno storico accordo con un ISP britannico che permetterà agli utenti di Internet di scaricare e condividere tutti i brani del catalogo Sony-BMG pagando una conveniente tariffa flat mensile. Gli abbonati del servizio Playlouder MSP potranno scambiare liberamente tutti gli album del catalogo Sony-BMG: basterà pagare un abbonamento mensile, pari a 26,99 sterline. Le royalties vengono corrisposte agli artisti attraverso il tracking dei brani musicali. Per usufruire del servizio, agli utenti finali basterà avviare il proprio client P2P preferito e sbizzarrirsi con i moltissimi artisti di Sony-BMG - dagli Oasis fino a David Bowie, da Elvis Presley fino agli Outkast.
Dan Walsh, portavoce dell'ISP, ci tiene a sottolineare che si tratta di "una pietra miliare" che segnerà lo sviluppo di "un nuovo modello di business per l'industria dei contenuti digitali online". Clive Rich, portavoce di Sony-BMG, aggiunge che tutto questo è possibile grazie alla creazione di "uno spazio sicuro e controllato per il P2P": già, perchè il piccolo miracolo è possibile grazie ad una importantissima limitazione.
Maggiori informazioni qui. (Fonte: Punto Informatico)
Su Music Boom è possibile scaricare gratuitamente l'EP della band che, dopo quello dell'Heineken Jammin' Festival, si appresta a calcare il palco del Rock In Idro, uno dei festival più importanti dell'anno grazie ad headliners come Offspring, The Hives, Ska-P, NOFX. All'interno dell'EP troverete il singolo Emily Bronte e tre brani acustici che confermano la dinamicità del gruppo.
Rocksound a proposito di "Cold water, hot water, very hot water": “Folgorato, ecco il giusto termine per descrivere il mio stato d'animo dopo l'ascolto del primo album di questo fantastico trio italiano, guidato da una bella voce femminile. Con band del genere in giro non abbiamo più niente da invidiare a nessuno”.
I 'Bikini The Cat' sono Leila, Giorgio ed Arrigo. Sito web: www.bikinithecat.com
Da un comunicato stampa della Indipendente, promoter del festival, ecco gli orari dei due palchi (da segnalare che, come consuetudine, si accede al Palco Tenda Estragon solo ed esclusivamente con il biglietto dell’Independent Days Festival):
ARENA
22.30 Subsonica
20.40 Queens of the stone age
19.30 Skin
18.10 Bloc party
16.30 Social distortion
15.15 Maximo park
14.15 Meganoidi
13.35 Forty winks
13.00 Sikitikis
TENDA ESTRAGON 22.45 Bad religion
21.35 The bravery
20.20 Ordinary boys
19.10 The futureheads
17.55 The blood brothers
16.50 Editors
15.50 Peawees
15.00 Marshmallows
14.00 Miss xox
Il costo dei biglietti, già in vendita sul circuito TicketOne, è di 27 € + diritti di prev.
Parte oggi 24 Agosto la nuova trovata della bizzarra formazione fondata da Damon Albarn; Noodle, 2D, Murdoc Nicals e Russel Hobbs daranno inoltre a 24 fan la possibilità di chattare personalmente con loro tramite degli speciali backstage pass. Dove? Sul sito della community Habbo Hotel. (Fonte: Kataweb)
A sentire la mancanza di Robert A. Moog, morto ieri sera all' età di 71 anni per un tumore al cervello nella sua casa a Asheville in North Carolina, non saranno solo i patiti della musica elettronica, ma tutti coloro che hanno visto nei suoi 'aggeggi' un nuovo modo di fare musica.
Moog è stato un bambino prodigio. Aveva 11 anni quando iniziò a fabbricare oggetti che producevano suoni simili all'organo e a 14 anni, dopo aver letto un vecchio libretto d'istruzione trovato in soffitta, finì per realizare una versione più moderna del Theremin, uno strumento elettronico che si suona muovendo le mani intorno. [...] Il 1964 segnò la vera svolta per Moog: fu, infatti, in questo periodo che l'eccentrico newyorchese perfezionò il 'MiniMoog', il primo sintetizzatore portatile. Da quel momento non c'é stato complesso musicale che non abbia avuto nella propria sala di registrazione un MiniMoog.
Se ne servirono dai Doors ai Grateful Dead, dai Rolling Stones ai Beatles - che lo utilizzarono per molte canzoni, tra cui 'Here comes the sun' (album Abbey Road) - e ancora, Brian Eno, Emerson, Lake and Palmer, Frank Zappa, i Cure, Nel 1971, il regista Stanley Kubrick scelse un sintetizzatore Moog per la colonna sonora di 'Arancia meccanica', rielaborando celebri brani beethoveniani. Adesso, nonostante siamo nell'era digitale, il synth viene utilizzato soprattutto da chi fa musica elettronica: Fatboy Slim, Stereolab, Kraftwerk: insomma, sono ancora tutti pazzi per gli strani strumenti del dottor Moog. [...] Nel 2001 fu insignito del premio 'Polar', considerato il Nobel della musica. (Fonte: Ansa.it)
inserzione di theaxel
Il 13 agosto 1965 i Jefferson Airplane debuttano nel mondo della musica al 'Matrix Nigthclub' a San Francisco. Molto importanti nella storia del rock and roll, da ricordare per i loro cambi di formazione, per innumerevoli scelte di stile musicale, per la forte carica acid-blues, lisergica e psichedelica.
Nati a metà degli anni '60, hanno vissuto in pieno il movimento hippie e le grandi rivoluzioni. La loro più storica formazione, ovvero Marty Balin, Paul Kantner, Grace Slick, Jorma Kaukonen e Jack Casady, ha avuto il periodo di massimo splendore artistico tra il 1966 e il 1972, tempi in cui i loro concerti sono stati aperti da artisti come Santana, i Doors, Janis Joplin o Jimi Hendrix (per fare qualche nome) e tempi che hanno posseduto Woodstock 1969.
Grandi le loro capacità di evolversi da un moderato rock-folk-psichedelico, ad un suono più acido e ritmico addolcito solo dalla potente voce di Grace Slick: da ricordare l'inno della summer of love, 'Somebody to love' rifatta da tanti gruppi (a mio avviso nel miglior modo dai Ramones). Le sonorità dei Jefferson Airplane proseguono in elettroniche psichedelie e sperimentazioni, e il susseguirsi di esibizioni live inizia ad accrescere la loro fama.
Dopo l'acquisto in comune di una villa in stile vittoriano, e la fondazione di una specie di comunità, viene alla luce una delle migliori creazioni del gruppo: nel '69 esce 'Volunteers', che più che un album è stato un grido di rivolta contro tutto, nell'esaltazione di idee di pace e libertà. Ma col passare del tempo la coesione del gruppo inizia a mostrare la sua fragilità, ed eventi come sostituzioni di membri, cambi di etichette discografiche, ingenti quantita di droga e alcool si alternano fino a veder il gruppo formato dalla coppia (sposata) Slick-Kantner.
Dopo qualche pubblicazione i Jefferson Airplane chiudono la loro storia, nel '74 nascono i nuovi Jefferson Starship, le ispirazioni degli anni passati non ci sono più, la vena psichedelica è stata sostituita da uno stile pop e hard-rock, e il gruppo prosegue con alti e bassi, mantenendosi vivo addirittura fino al '89. Di recente ci sono stati alcuni tentativi di riunioni sufficientemente degni di nota, ma solo chi ha vissuto i loro concerti più memorabili può mantenere un ricordo bellissimo dei Jefferson Airplane.
'Somebody to love' When the truth is found to be lies
and all the joy within you dies
don't you want somebody to love
don't you need somebody to love
wouldn't you love somebody to love
you better find somebody to love
When the garden flowers baby are dead yes
and your mind, your mind is so full of red
don't you want somebody to love
don't you need somebody to love
wouldn't you love somebody to love
you better find somebody to love
your eyes, I say your eyes may look like his
but in your head baby I'm afraid you don't know where it is
don't you want somebody to love
don't you need somebody to love
wouldn't you love somebody to love
you better find somebody to love
tears are running down and down your breast
and your friends baby they treat you like a guest
don't you want somebody to love
don't you need somebody to love
wouldn't you love somebody to love
you better find somebody to love
Per fortuna che poi basta che metto in
onda uno dei miei pezzi preferiti e per un pò sono anestetizzato, drogato,
senza pensieri. Credo che per me una delle fortune più grandi nella vita
sia l'amore per la musica...
[continua...]
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