Sghedo ha parlato di
New Media,
alle 17:00:40 del 11/04/2006
Il fenomeno del podcasting dilaga e la SIAE ha deciso di prendere provvediment: nei prossimi giorni sul suo sito apparirà una nuova licenza a pagamento sia per i siti amatoriali che per quelli professionali, una licenza dal nome esplicativo: "Autorizzazione per l'utilizzazione in modalità podcasting delle opere musicali amministrate dalla Siae".
E' Il Sole 24 Ore a dare la notizia per la quale, chi utilizzerà musica nei propri podcast dovrà pagare dai 120 euro/anno ai 130 euro/mese.
Tra IVA sulla musica (contro la quale è in atto una campagna indetta da Sony BMG alla quale stanno partecipando diversi artisti) e diritti SIAE (oddio, non demonizziamola poichè i diritti d'autore sono comunque molto importanti) i costi per promuovere la musica scoraggiano sempre più gli artisti emergenti che confidano sempre più nel marketing virale (sull'onda del successo clamoroso degli Arctic Monkeys o, in maniera più contenuta, dei Gem Boy) che il più delle volte garantisce però il successo non a veri e propri Artisti bensì a prodotti commerciali ben confezionati.
Sghedo ha parlato di
New Media,
alle 16:44:08 del 28/03/2006
Chi ascolta, ad esempio, i Radiohead, solitamente cos'altro ascolta? Radiohead, Blue, Britney Spears, Smashing Pumkins o chiunque altro: scopritelo con MusicMap ;)
Il sito crea una mappa con l'artista desiderato al centro e tanti altri nomi, alcuni dei quali vicini, altri lontani. Più l'artista è vicino a quello ricercato e più sono le probabilità che possa piacere anche a voi ;)
Figata. Così ho scoperto che chi ascolta Natalie Imbruglia ascolta tanti altri artisti a me sconosciuti. Allo stesso tempo, ho scoperto di avere gusti molto molto simili a tutte quelle altre persone che ascoltano i Radiohead ;)
Sghedo ha parlato di
Radiohead,
alle 11:01:06 del 26/03/2006
1. Can't wait for it.
[...] Ed O’Brien, durante un’intervista, aveva dichiarato: “Un giorno Thom pubblicherà un album solista e conterrà le canzoni migliori che lui abbia mai scritto”. (da Rockol)
2. Bella Thom. E ora voglio Pupo da Silvio.
Dietro invito dello stesso premier inglese, Thom Yorke avrebbe dovuto incontrare Tony Blair in Downing Street, a Londra, per discutere di cambiamenti climatici. Ma alla fine, il cantante dei Radiohead, ambasciatore dell’associazione ambientalista “Friends of Earth” ha dato forfait, dichiarando che Blair “non ha alcuna credenziale per quanto riguarda l’ambiente”. In una nota stampa si spiega che è stata una considerazione politica a far desistere il cantante dei Radiohead e che, più che un proficuo dibattito, quello orchestrato da Blair è apparso come un tentativo di strumentalizzare l’immagine di Yorke per dimostrare l’interesse del governo per le questioni ambientali. (ancora da Rockol)
Colpa di Albert Ray (caxxo, è uguale a Kevin Spacey) e del suo concerto al Don Divino. Corro a comprare un suo greatest hits (anche perchè a comprare tutta la discografia ce ne voleva: 150 tra album e singoli) ed ora lo ascolto a ripetizione. Rendendomi conto del perchè lo chiamavano "the undisputed King of Rock 'n' Roll". Che figo.
...so everybody move ya' pelvis! ;)
PS: Era un pò che non allegavo foto ai post ma lui se la meritava (vojo questa action figure!!!!)
In molti ci hanno contattato chiedendo lumi su come entrare a far parte dello staff di Blog Musica; abbiamo scelto quindi una strada alternativa per dare la possibilità, a tutti coloro che lo volessero, di vedere pubblicati i propri articoli, sottoponendoli ovviamente ai pareri degli altri utenti, che potranno commentarli. A rischio e pericolo dell'autore ovviamente!!! ;)
Ogni 10 giorni circa sceglieremo noi un argomento sul quale, chi desidera, potrà scrivere un articolo inviandocelo all'indirizzo info@blogmusica.it. Il più bello sarà poi scelto e pubblicato.
Potrà capitare talvolta che oltre a vedere il proprio articolo pubblicato su Blog Musica l'autore riceverà anche un premio ma, soprattutto, entrerà nella lista di coloro che potranno assistere in prima persona alle interviste che in futuro realizzeremo ad operatori del settore (discografici, speakers, cantanti...).
Per iniziare, abbiamo scelto di pubblicare quello che reputiamo più carino tra i tantissimi articoli ricevuti inerenti la nuova carriera da solista di Lee Ryan, membro della boyband inglese dei Blue. Eccolo qui, tutto da leggere e commentare ;)
Al via l'iniziativa di Blog Musica "La Penna ai Lettori", ecco il primo articolo, di Faby, scelto tra i tanti pervenuti all'indirizzo email info@blogmusica.it, inerenti la carriera da solista intrapresa da Lee Ryan. Fabiola, 17 anni di Varese, sul forum italiano ufficiale di Lee si firma piccolafaby.
Toccata con mano la sofferenza degli anni passati, Lee Ryan a soli 17 anni riesce a sfondare con il canto un sogno che si portava in grembo fin da bambino quando, assieme a sua madre, cantava le canzoni di chi, come dice lo stesso Lee, lo hanno ispirato a voler cantare.E con una voce melodica da riuscire a toccare le note piu' alte senza mai stonare, Lee si fa strada contemporeneamente ad altri tre giovani ragazzi che insieme formeranno i Blue, la band ottiene da subito il successo meritato in tutta Europa e, dopo quattro album e numerosi riconoscimenti, decidono di prendersi una pausa.
Questo è il momento in cui Lee sceglie di intraprende la carriera da solista. "Questi testi racchiudono un po' me stesso"; è proprio per questo decide di chiamare il suo primo album d'esordio "Lee Ryan", che dalla sua uscita ha venduto milioni di copie e da poco ha ottenuto il disco d'oro. "Sopra le righe" è stato definito il successo in Italia del giovane 22enne che si dice innamorato del nostro Paese e delle fans italiane. Per questo ha scelto di pubblicare la versione italiana del suo primo singolo "Army of Lovers" e, a breve, uscira' un secondo singolo che si intitolera' "Che viso avrai".
Chi lo avrebbe mai detto?! Dal debutto con i Blue, Lee ne ha fatta di strada! ...e per il futuro? Musica,musica e ancora musica....
Di cosa vogliamo che gli utenti di Blog Musica parlino nel prossimo articolo? Ve lo comunicheremo martedì nella nostra newsletter quindi, se volete partecipare a questa nostra iniziativa non vi resta che iscrivervi inserendo i vostri dati nella barra laterale di destra ;) Ci sarà in palio anche un premio.. ma ora basta, vi abbiamo svelato già troppo!
Mi hanno appena fatto notare il testo di una canzone di Mondo Marcio intitola Sweet Pussy. Questo è ritenuto attualmente uno dei giovani più promettenti ed è il prodotto italiano che alla vigilia di Sanremo aveva venduto più di tutti.
Come aveva Santa come nickname in Messenger "se è vero che a tutti i rapper solitamente sparano allora....". Sicuramente è una frase pesante e detta per scherzare.. e in più non so nemmeno se era riferita proprio a lui però... bah. Ormai (e non è un'ANSA dell'ultima ora) le case discografiche (e in particolare le major) hanno scelto di investire in prodotti che vendono a scapito di prodotti di qualità. Questo è l'ennesimo risultato (vi riporto solo alcuni stralci, questo il testo completo):
ho un corso di Pimpologia meglio se ti iscrivi
e il professore è Marcio
fra, le signore che mi faccio
sono tutte quante sotto i sedici anni
metti il corpo di una donna in un costume da bugs bunny
cosa dovrei fare se hai già fatto tutto mami
cosce spalancate, mani nelle mie mani
sesso in ogni canale il cazzo ti brucia così tanto che dormi male
i vicini si mettono accanto al muro ad origliare
"si porta a casa le puttane"
no uomo non mi pare
hey yo non so questa ragazza per chi cazzo mi ha preso
lei si lamenta insoddisfatta, ma il suo cazzo l'ha preso
c'è un filo tra sesso e lotta, e merda è sempre teso le salgo sopra, sente il peso
un marcio non s'è mai arreso
sono sceso in campo coi miei Verity Condon
guarda, non ti avviso e non rispondo copriti il viso, xkè all'arrivo non so dove pompo
amo le groupies-fat-booty come un orsacchiotto trudy
che trattano il tuo cazzo come un salsicciotto wudy
le più carine chiamano noi marci "crudi"
perchè entrati al locale la mano è fissa sopra i culi
No MA, please, non fare la battona
"E' storia vecchia quella delle giurie che escludono chi poi viene premiato da mercato e critica. Sembra che quest'anno, in alcuni casi, abbiano preso quest'impegno seriamente".
Infine una nota personale: ritengo decisamente eccessivo l'interesse mostrato per le star Internazionali. E' il Festival della Canzone Italiana ma l'interesse sull'evento ormai è incentrato sugli ospiti (brillantissimo Pieraccioni, chissà quanto hanno speso per John Cena) sui quali l'auditel punta per raggiungere buoni risultati.
Vi ricordo che chi volesse può vedere tutti i video delle singole esibizioni dal sito ufficiale di Sanremo.
Mentre Victoria era protagonista di una gag dalla platea dell'Ariston sono rimasto allibito vedendo signori e signore (45-50 enni) che dietro di lei sbracciavano per mettersi in mostra. Me li immagino quando, al ritorno a casa, mostreranno fieri la registrazione della puntata agli amici dicendo "Quello/a sono io!!!". Italiani medi, siete patetici. TUTTI QUANTI!!!
Mi sento un pò come il classico "inviato da Sanremo" ;)
PS: Meritatissimo il premio alla carriera a Riccardo Cocciante che dopo aver curato le musiche del Notre Dame de Paris sta curando ora quelle di Giulietta e Romeo, musical in scena dal 1 Giugno 2007 a Verona (a questo proposito sono mesi che mi dico di prenotare i biglietti e ancora devo farlo...!). La prima cosa buona del Festival arriva alle 23.17 della seconda serata. Auguriamoci non sia l'ultima.
Panariello ha introdotto Jesse McCartney come una star di prima grandezza della musica mondiale? Ma stiamo scherzando? Il suo ultimo singolo è una canzone insipida, in particolare per chi, come me, ama il mainstream rock USA e segue con attenzione tutto ciò che avviene oltreoceano. Coloro che hanno potuto ascoltare i miei 'consigli musicali' concorderanno con me.
Per non parlare di Hilary Duff (anch'essa ospite questa sera) che, per carità, è una bellissima ragazza ma.. avete tradotto il testo della sua ultima canzone(per altro terrificante non solo in quello)? Su 92 righe di testo ben 50 non sono altro che le ripetizioni del ritornello:
To the beat of my
To the beat of my
To the beat of my heart
The beat of my heart
The beat of my heart
The beat of my heart
It tears us apart
The beat of my heart
The beat of my heart
The beat of my heart
Now im back to the start
To the beat of my
To the beat of my
To the beat of my heart
Questi due artisti sono l'esempio lampante che per fare successo (in particolare in Italia, unico Paese - se sbaglio smentitemi - in cui Jesse McCartney, dopo i Blue, è l'ennesimo artista che ha ripubblicato il proprio album in una versione speciale "brandizzata" per il Paese in oggetto. Ci sarà un motivo no? E qualcosa mi dice che Hilary sarà la prossima.. vedrete!) non è importante essere musicalmente validi. Ma questa non è di certa una novità quindi non stiamo a disquisirne.
Come cantava Toto Cutugno, "voglio andare a vivere in..." qualsiasi paese estero che non sia l'Italia!!! A questo proposito, negli ultimi giorni mi gira per la testa un'idea di cui vi parlerò non appena avrò solide basi sulle quali sviupparla. ;)
Promossi: Noa, Carlo Fava e Solis String Quartet, Nomadi (hanno presentato la canzone più 'moderna' del Festival ma cerchiamogli un consulente d'immagine per gli abiti!), Zero Assoluto (quando vedremo i B-Nario a Sanremo!?!), Gianluca Grignani (sempre più Vasco).
Bocciati: I ragazzi di Scampia con Gigi Finizio, Nicky Nicolai, Ivana Spagna (mi pare di ascoltare sempre la stessa canzone quando lei canta), Alex Britti, Ron, Povia (la formula "canzone per bambini da 3-6 anni" sembra funzionare quindi perchè non rispolverarla? Non lo sopporto quest'uomo), Anna Oxa, Anna Tatangelo e Michele Zarrillo (questi ultimi due tra i bocciati a mio malincuore poichè mi aspettavo di più).
Rimandati: Simona Bencini, Sugarfree, Mario Venuti & Arancia Sonora, Dolcenera (canzone a mio parere volutamente messa in secondo piano dall'interpretazione), Luca Dirisio (speravo in qualcosa di meno "sanremese").
Pollice giù per Panariello. Tutto troppo scontato, anche le battute, teoricamente suo punto di forza. Pollice su per Victoria Cabello.
Per fortuna che poi basta che metto in
onda uno dei miei pezzi preferiti e per un pò sono anestetizzato, drogato,
senza pensieri. Credo che per me una delle fortune più grandi nella vita
sia l'amore per la musica...
[continua...]
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Davanti a certe statistiche (20 milioni di utenti in Italia
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fonte: Technorati) si
capisce che un Blog rappresenta un'opportunità straordinaria nonchè una solida
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